I Musei Vaticani hanno introdotto importanti modifiche nella programmazione delle visite ai Musei e alla Cappella Sistina, con l’obiettivo di ottimizzare la fruizione delle collezioni pontificie e garantire un’esperienza più inclusiva.
Per migliorare la qualità e la sicurezza delle visite, verranno prolungati gli orari di apertura giornaliera, consentendo l’accesso ai Musei dalle ore 8.00 fino alle ore 19.00. Durante l’alta stagione turistica, a partire dal mese di marzo, gli orari saranno ulteriormente estesi nei giorni di venerdì e sabato, nonché in altre giornate speciali, fino alle ore 20.00.
Sarà introdotto anche il biglietto nominativo, accompagnato da rigorosi controlli sull’identità del possessore. Inoltre, è annunciato l’avvio di un ampio progetto per garantire la progressiva climatizzazione delle sale espositive, prioritariamente per il benessere e la salute dei visitatori.
Tutte queste innovazioni fanno parte di un più ampio e complesso riordino delle politiche di gestione ed accoglienza dei Musei Vaticani, atte a bilanciare efficacemente le esigenze di tutela e conservazione delle opere d’arte con quelle della fruibilità da parte del grande pubblico, in vista di un’esperienza culturale arricchita e accessibile a tutti.
I Musei Vaticani, un insieme di musei e collezioni, sono uno dei più importanti complessi museali del mondo, con una collezione che spazia dall’arte antica all’arte moderna, dall’archeologia all’antropologia. La loro storia è lunga e complessa, e risale al XVI secolo, quando papa Giulio II (1503-1513) iniziò a raccogliere opere d’arte e reperti archeologici.
Le prime opere d’arte collezionate da Giulio II furono principalmente statue classiche, come il “Laocoonte e i suoi figli”, rinvenuto nel 1506. Il papa commissionò inoltre la decorazione delle Stanze di Raffaello, che oggi sono tra le più famose opere d’arte del mondo.
Il nucleo moderno della collezione dei Musei Vaticani si formò sotto i pontificati di papa Clemente XIV (1769-1774) e papa Pio VI (1775-1799). Clemente XIV aprì al pubblico il Museo Pio-Clementino, che oggi ospita la più importante collezione di statue classiche al mondo. Pio VI, invece, acquistò numerose opere d’arte.
Nel corso dei secoli, i successivi pontefici hanno continuato ad ampliare e arricchire la collezione dei Musei Vaticani. Tra le opere più importanti si ricordano la “Cappella Sistina” di Michelangelo e la “Scuola d’Atene” di Raffaello.
I Musei Vaticani sono oggi un’attrazione imperdibile per i turisti di tutto il mondo. La collezione conta oltre 70.000 opere, che sono esposte in 1400 stanze, cappelle e gallerie.
Musei e ambienti visitabili
Altri musei nella Città del Vaticano includono il Museo Filatelico e Numismatico, i Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana e il Museo Chiaramonti.
La Galleria Chiaramonti è il più grande museo di sculture romane al mondo. Prende il suo nome da papa Pio VII Chiaramonti (1800-1823) e segna un momento importante nella storia delle collezioni vaticane.
Nel 1797, con il Trattato di Tolentino, la Francia di Napoleone occupò lo Stato Pontificio e sequestrò molte delle opere d’arte vaticane, tra cui i capolavori del Museo Pio Clementino. Dopo la sconfitta di Napoleone, nel 1815, il Congresso di Vienna restituì parte delle opere al Vaticano.
Papa Pio VII commissionò ad Antonio Canova l’allestimento di un nuovo museo che ospitasse le sculture romane recuperate. Il museo fu inaugurato nel 1807 e fu chiamato Galleria Chiaramonti in onore del papa.
La Galleria Chiaramonti ospita una vasta collezione di sculture romane, tra cui ritratti di imperatori, divinità, filosofi e poeti.
Una sezione separata del Museo Chiaramonti è la Galeria Lapidaria, che contiene oltre 3.000 tavolette e iscrizioni in pietra, rappresentando la più grande collezione al mondo di questo tipo di manufatti. Tuttavia, questa parte del museo è accessibile solo su richiesta e principalmente a scopi di studio.
Le gallerie:
Le cappelle:
Le stanze o sale:
Necropoli Vaticana e Scavi Archeologici
Scavi archeologici sotto la Basilica di San Pietro, inclusa la presunta Tomba di San Pietro
I Musei Vaticani sono un patrimonio artistico e culturale inestimabile, che testimonia la storia e la cultura dell’umanità.