Un viaggio attraverso una Roma poco frequentata, diversa dai soliti monumenti famosi ma ricca di meraviglie da scoprire. Basiliche nascoste, mitrei misteriosi, mausolei imponenti e ville rinascimentali: la città eterna non smette di sorprendere.
Situata all'interno delle Terme di Diocleziano, questa basilica è un capolavoro di trasformazione architettonica. Fu Michelangelo, nel XVI secolo, a ricevere da papa Pio IV l'incarico di convertire una parte del grande complesso termale romano del IV secolo in una chiesa cristiana.
Michelangelo mantenne l'ampio spazio centrale - la "aula" che originariamente ospitava la palestra delle terme - creando una pianta a croce latina con una maestosa navata centrale e cappelle laterali. L'interno è caratterizzato da una grande cupola che si eleva sopra l'altare maggiore, con affreschi e decorazioni di artisti come Domenico Passignano, Baciccio e Giuseppe Cesari.
Progettato da Francesco Bianchini nel XVIII secolo, segna le ore e le stagioni attraverso la luce solare che filtra da un foro nella volta. Una dimostrazione visiva del movimento del sole sul pavimento della chiesa.
La singolare combinazione di architettura antica e rinascimentale rende la basilica un luogo unico. Gli spazi termali romani sono ancora perfettamente leggibili nella struttura della chiesa.
La Basilica di San Clemente è un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso più livelli: la basilica attuale del XII secolo, la basilica paleocristiana del IV secolo, e un complesso archeologico sotterraneo con un tempio pagano del I secolo, una casa romana del II secolo e un mitreo del III secolo.
Scoperto casualmente nel 1867 durante lavori di ristrutturazione, il mitreo rappresenta una testimonianza straordinaria del culto di Mitra, una delle religioni iniziatiche più diffuse nell'Impero Romano tra il I e il IV secolo d.C., riservata a soldati, funzionari e mercanti.
L'antro d'ingresso, il teatrino con altare centrale, le nicchie per le statue degli dei, le speculae laterali e una fossa che rappresenta il fiume mitriaco.
Le pareti sono decorate con scene mitologiche: la nascita di Mitra dalla roccia (tauroctonia), la caccia al toro sacro e il banchetto degli dei.
Il Pantheon ha rivelato il suo lato più segreto con l'inaugurazione a novembre 2025 di un percorso museale permanente che conduce nel ventre di questo capolavoro, lontano dalla folla di piazza della Rotonda. La Basilica di Nettuno, costruita da Marco Vipsanio Agrippa nel 25 a.C., rappresenta il cuore architettonico del monumento. Agrippa, celebre generale di Augusto, dedicò l'edificio al dio dei mari in onore delle sue vittorie navali.
Nel 80 d.C. un incendio devastò l'area, ma la basilica fu restaurata tra il 118 e il 128 d.C. sotto Adriano. La navata rettangolare con volte a crociera su otto colonne ospitava al centro un'esedra semicircolare con abside e la statua di Nettuno alta dodici metri. Un magnifico fregio decorativo celebrava il mare con delfini, conchiglie, tridenti e elementi vegetali, ancora visibili sui resti murari.
Accesso attraverso una porta in bronzo fino al "fossato del diavolo" a sette metri di profondità, dove riaffiorano i resti della Basilica.
Galleria colossale con fregi marini, laterizi adrianei, affreschi medievali restaurati e busti rinascimentali.
Proiezioni e postazioni multimediali mostrano Roma prima e dopo il Pantheon e gli effetti della luce dell'oculus.
Una delle chiese più ricche di opere d'arte di Roma, ma anche un luogo avvolto da leggende e storie misteriose. In pochi metri quadrati si concentra una densità artistica straordinaria.
"La Conversione di San Paolo" e "La Crocifissione di San Pietro": due capolavori dell'arte barocca tra le principali attrazioni della chiesa.
Affreschi di Raffaello e dei suoi allievi, tra cui "La Profezia di Isaia" e "La Sibilla Delfica", esempi straordinari del Rinascimento italiano.
Una scultura di Santa Caterina d'Alessandria che cattura l'espressività della santa e la maestria dell'artista barocco.
La tomba del primo imperatore romano, costruita tra il 28 e il 23 a.C., è spesso trascurata dai turisti nonostante la sua imponenza. Ispirato ai mausolei ellenistici, il monumento circolare raggiungeva un'altezza di oltre 40 metri, con struttura in travertino rivestita in marmo e un'entrata monumentale con colonne corinzie.
All'interno si trovavano le camere funerarie con le urne cinerarie di Augusto, Livia e altri membri della dinastia giulio-claudia. Nel corso dei secoli fu trasformato in fortezza medievale, teatro rinascimentale e giardino.
Costruita nel IX secolo sopra una struttura del IV secolo, questa chiesa nasconde uno dei cicli di mosaici bizantini più importanti di Roma dietro una facciata semplice ed elegante.
Mosaici del IX secolo che rappresentano scene della vita di Cristo, dei santi e degli apostoli. Un gioiello dell'arte bizantina a Roma, definito il "Giardino del Paradiso".
Secondo la tradizione, portata a Roma da Sant'Elena, madre di Costantino. Esposta ai fedeli durante la Quaresima, è un oggetto di grande devozione.
Costruita tra il 1506 e il 1510 dall'architetto Baldassarre Peruzzi per il banchiere fiorentino Agostino Chigi, la villa è un gioiello dell'architettura rinascimentale con pianta quadrata, cortile interno e giardino all'italiana. Le pareti sono adornate da affreschi straordinari di Raffaello, Sebastiano del Piombo e Peruzzi.
"Il Trionfo di Galatea", una delle opere più celebri del Rinascimento italiano. La sala è completamente affrescata dal maestro.
Affreschi di Raffaello e allievi che narrano il mito tratto dalle Metamorfosi di Apuleio. Un ciclo narrativo di rara bellezza.
Affreschi illusionistici che creano l'illusione di spazi aperti e prospettive architettoniche, dando un senso di profondità e ampiezza spettacolare.
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